< Confesercenti: bar e ristorazione in calo, resistono pizza e colazione. >
Il 26% ha risparmiato sulle spese di ristorazione.
Italia 21-06-10 (HelpConsumatori) - Risparmia sui consumi alimentari fuori casa e cerca offerte economicamente convenienti. La tendenza è quella di andare verso "un consumatore più selettivo, più esigente, più nomade negli acquisti e più difficile da soddisfare", che in tempo di crisi ha cambiato alcune abitudini di consumo e ha scoperto di poter... sopravvivere lo stesso. È quanto hanno rilevato diverse indagini sui consumi ed è una tendenza che si conferma nello studio "Le abitudini di consumo nei pubblici esercizi", realizzato Centro Studi Turistici per conto della Fiepet-Confesercenti.
La contrazione dei consumi c'è: il 15% degli italiani ha ridotto i consumi al bar, il 26% ha risparmiato sulle spese di ristorazione, resistono però il rito della colazione e alla pizza non si rinuncia. La pausa pranzo porta nei pubblici esercizi......
< E’ un giapponese il re della pizza. >
Akinari ‘Pasquale’ Makishima vince il torneo per internazionale dei pizzaioli.
Napoli 31-05-10 (BlitzQuotidiano) - Napoli regno della pizza? Una volta, forse. Oggi il re dei maestri dell’italianissima specialità è il giapponese Akinari ‘Pasquale’ (dal nome del pizzaiolo napoletano suo maestro) Makishima, che si è aggiudicato il primo posto del “9 campionato internazionale del pizzaiuolo Napoli-Trofeo Caputo”.
La gara si è svolta tra 150 pizzaioli nella struttura il Vulcano Buono di Nola.
Gli italiani si devono accontentare dei gradini più bassi del podio. Il secondo posto è andato al napoletano Enzo Cacciali, della pizzeria “Il Presidente”, mentre il terzo è stato conquistato da Vincenzo Sandrico. Gli organizzatori hanno dato anche altri premi: alla memoria dei maestri pizzaioli Ernesto Cacialli, Esterina Sorbillo, Ciccillo Raggio.
Sono stati nominati “Ambasciatori” della pizza napoletana nel mondo: l’imprenditore Gianni Punzo; il pizzaiolo spagnolo di Girona Fabian Martin, allievo dello stellato spagnolo Ferran Adrià che per l’occasione ha inventato micro pizze-gelato, con mozzarella, parmigiano, gelato di pomodoro su pale d’argento.
“Il nostro è l’unico campionato italiano che premia il Pizzaiolo e non solo la pizza – ha detto Carmine Caputo, presidente di Molino Caputo – perchè la differenza sta proprio nella maestria di chi opera vicino ai forni. Certo la qualità degli ingredienti segue di pari passo questa prima caratteristica” ha concluso Caputo. L’anno scorso Akinari Pasquale Makishima si era classificato solo terzo.
< Tradizionale o acrobatica a Varese la pizza è regina >
Spettacolo al «De Filippi» con il gran galà. Evoluzioni davanti a 200 persone per i campioni guidati da Leone Coppola abilissimi nel far roteare i dischi della pasta in un tripudio di sapori e colori.
Varese 27-05-10 (IlGiorno) - Pizza, che passione! Se ne sono viste davvero delle belle al «Galà della pizza» che si è svolto l’altra sera al collegio De Filippi di Varese. Una grande festa dove tra pizzaioli acrobatici, ghiotte ricette e tanta musica, la regina indiscussa è stata proprio la pizza preparata in diversi modi: con mozzarella di bufala e basilico, con pomodori, rucola, sfilacci di cavallo e stracchino, con gamberetti, zucchine e formaggio castelmagno, per arrivare a una straordinaria torta millefoglie con pasta di pizza, crema chantilly e fragole.
Sulle tavole anche focacce con pomodoro, origano e capperi, oppure con ............
< Partita a San Martino la Coppa Italia di pizza >
"Una proposta divertente e appetitosa" afferma il Direttore dell’Apt Marco Faregna.
Viterbo 04-05-10 (OnTuscia) - Ha avuto inizio lunedì pomeriggio, con la registrazione dei circa 120 partecipanti, la Coppa Italia di pizza di qualità, ospitata nel cantinone di Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino.
La manifestazione è stata organizzato dall'Unione Europea Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori (Ueptr) con il patrocinio della Provincia, del Comune e dell'Apt di Viterbo e la collaborazione di Confartigianato.
"Una proposta divertente e appetitosa" afferma il Direttore dell’Apt Marco Faregna. Non ho avuto............
< Campionato mondiale della pizza Gianni Calaon trionfa nella "classica" >
A Salsomaggiore Terme si sono sfidati 500 pizzaioli da oltre 20 nazioni, dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Finlandia al Brasile. La parola d'ordine del Campionato mondiale della pizza è stata innovazione. Gara novità la pizza a due, vinta da Giacomo Scirpoli, cuoco, e Luca Rapacciuolo, pizzaiolo.
Salsomaggiore 22-04-10 (ItaliaATavola) - Mercoledì 21 aprile scorso Miss Italia 2009, Maria Perrusi, ha premiato i pizzaioli e i cuochi più bravi della 19ª edizione del Campionato mondiale della pizza.
Per la pizza classica il vincitore è Gianni Calaon, della provincia di Padova, con la pizza Nicoletta (dedicata alla moglie), mozzarella crema di zucchine e salmone, gamberoni e cappe saltate al prosecco, melone, mousse di ricotta di bufala. Secondo e terzo classificato rispettivamente........
< Prende il via a Salsomaggiore il 19° Campionato Mondiale della Pizza >
In tre giornate di gare piu' di 500 concorrenti di 20 nazioni, dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Russia al Brasile.
Salsomaggiore 15-04-10 (Agi) - Prende il via lunedi' 19 aprile a Salsomaggiore il 19ˆ Campionato mondiale della Pizza.
In tre giornate di gare piu' di 500 concorrenti di 20 nazioni (dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Russia al Brasile) si contenderanno il premio per la pizza piu' buona del mondo. Diverse le specialita' in gara: dalla Pizza Classica alla Pizza in Teglia, la Pizza Napoletana STG e le gare acrobatiche singole ed a squadra.
Si tratta di un'occasione per gustare le pizze preparate dai migliori maestri pizzaioli e per vedere le funamboliche esibizioni delle squadre acrobatiche di pizza. Non solo: ......
< L’Aquila, la vita in centro ricomincia con una pizzeria >
Pizza al taglio “Gran Sasso” a corso Federico II.
L'Aquila 03-04-10 (IlVelino) - “Ormai c’è più gente da fuori che prima del terremoto”. Vincenzo Sferrella ha 77
anni e da meno di una settimana ha riaperto la pizza al taglio “Gran Sasso” a
corso Federico II, in pieno centro cittadino. I clienti, però, sono tutti di
fuori: molti hanno accenti settentrionali, girano per il corso disastrato con le
macchine fotografiche al collo, riprendono scorci spettrali dei palazzi storici
squarciati e dei ponteggi che li sostengono.
Qualcuno si è anche attrezzato per
la notte, come confermano i camper parcheggiati nella vicina piazza Crispi,
quasi tutti con targhe del Nord: Bergamo, Padova, Ferrara. “I turisti del
disastro”, li chiama Sferrella, che ha dovuto passare sei mesi sulla costa, a
Montesilvano, prima di poter rientrare nella sua casa a Cese di Preturo. “Ho
riaperto giovedì, un giorno dopo aver ricevuto l’autorizzazione. Ma l’avrei
fatto comunque, non mi sarei fatto fermare dalla......
< New York, la pizza batte l'hamburger low cost >
Inversione di tendenza nella Grande Mela: spopolano i tranci a 99 centesimi
New York 25-03-10 (laStampa) - In tempo di crisi a New York la pizza batte l'hamburger. Nella Grande Mela il trancio di pizza da 99 centesimi ruba lo scettro di cheap food più diffuso all’hamburger da un dollaro.
Come riferito dal New York Times in questo periodo di bassi consumi, dove anche un piccolo risparmio fa la differenza, la pizza segue la strada tracciata già da diversi anni dalle principali catene di fast food, da McDonald a Burger King, passando per Wendy.
Secondo i consumatori di pizza al taglio della Grande Mela, c’è una grossa......
< Prima Pizzeria a km. 0 in Veneto, solo ingredienti locali >
Nel comune trevigiano di Cessalto, il primo locale che le propone
Treviso 18-03-10 (Agi) - Anche le pizze possono essere rigorosamente "a km 0", prodotte cioe' con ingredienti locali e di stagione, in piena sintonia con la prima legge italiana che valorizza i prodotti territoriali di vicinato, una legge della Regione Veneto varata quest'anno. Ed e' proprio nel Veneto, nel comune trevigiano di Cessalto, il primo locale che le propone.
E' una pizzeria gestita da due fratelli che in tempi non sospetti hanno voluto proporre una pizza regionale, realizzata con farina, pomodori, formaggio e ortaggi prodotti nel Veneto.
Il risultato e' un menu di pizze non standardizzate ma che ogni mese cambia in base agli ingredienti disponibili. Lunedi' prossimo la pizzeria sara' insignita della targa che la certifica come locale a km 0, che verra' consegnata dal vicepresidente della giunta regionale. Una cerimonia organizzata dalla Coldiretti.
< Tre ragazzi down camerieri: titolare pizzeria risponde così a un'offesa >
"Infastidito" dalla presenza di una bimba. Il proprietario del locale: di clienti così ne facciamo a meno
Treviso 13-03-10 (IlMessaggero) - Una bimba down non "gradita" da un cliente in una pizzeria di Treviso, il titolare del locale che come gesto riparatorio “assume” tre ragazzi down come camerieri per una sera. Un bell'esempio e un ottima risposta a quanti vedono nel diverso una persona da emarginare
Il fatto. Due mesi fa una bimba come loro, ma che neppure conoscono, è stata offesa da un vicino di tavolo “infastidito” dalla sua presenza. Un gesto “riparatore” voluto dal titolare della pizzeria S.Agostino di Treviso per rimediare .....
< Francia: passione made in Italy e pizza >
Piace sempre di piu' la cucina, il design e i motori.
Francia 12-03-10 (Ansa) - La passione dei francesi per il Made in Italy non si smentisce.
Nel 2009, ogni francese ha speso almeno 500 euro in prodotti italiani. E ha mangiato piu' pizze di un italiano.
La pizza resta il prodotto piu' amato, con 20.000 punti vendita in tutto il paese ed un fatturato di 3 miliardi di euro.
I francesi ne consumano 10 kg all'anno, piu' degli italiani (5 kg).
L'Italia, secondo l'Istituto per il commercio estero (Ice), e'il primo fornitore della Francia per l'agroalimentare.
< Per la pizza arrivano regole e controlli europei >
La pizza si fa così. Quella vera. E chi vuole la può certificare.
Bruxelles 18-02-10 (IlSole24Ore) - Dopo il capitolato Ue pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» Ue del 5 febbraio scorso (regolamento CE 97/2010) è arrivato il decreto delle Politiche agricole del 5 febbraio (in «Gazzetta Ufficiale» n. 38 del 16 febbraio) a dettare le regole per l'iscrizione al registro e per i controlli.
È chiaro che solo una piccola parte delle 22mila pizzerie italiane vorrà esibire il logo concepito dall'Ue e la sigla Stg (specialità tradizionale garantita) che spettano a chi .........................
< Unione Europea, marchio Sgt alla pizza napoletana >
Protezione contro falsi e imitazioni
Bruxelles 05-02-10 (IlMessaggero) - La «Pizza Napoletana», prodotta secondo la tradizione partenopea, entra
ufficialmente nell'olimpo delle eccellenze alimentari europee. La Commissione
europea ha varato oggi il regolamento Ue con cui viene riconosciuto alla «Pizza
Napoletana» la specialità tradizionale garantita (Sgt), protetta dall'Ue contro
imitazioni e falsi. Il riconoscimento sarà operativo 20 giorni dopo la
pubblicazione del regolamento nella Gazzetta Ufficiale dell'Ue.
«Ho
sempre amato la Pizza Napoletana che oggi entra di diritto tra le Specialità
tradizionali garantite (Stg) dell'Ue. Grazie a questo logo ora è patrimonio
europeo», ha detto all'agenzia Ansa la .....
< Nestlè - Pizze Surgelate >
Nestlè "prende" le pizze surgelate della Kraft. In nord america il mercato del prodotto vale 37 miliardi di dollari all'anno
Svizzera 05-01-10 (Valdelsa) - Il colosso svizzero Nestle' si da alla Pizza surgelata. Infatti dall'agenzia Bloomberg si legge che è stato raggiunto un accordo per acquisire la divisione di Kraft che produce, appunto, pizze surgelate per 3,7 miliardi di dollari in contanti. I marchi sono "DiGiorno", "Tombstone" e "California Pizza Kitchen". La scelta è dovuta a consolidare "un nuovo pilastro strategico nel portafoglio degli alimenti congelati negli Stati Uniti e in Canada". Infatti quello del nord america è il più grande mercato mondiale della pizza, con vendite annuali per circa 37 miliardi di dollari.
In questo giro di soldi la Kraft, con i proventi della vendita, vuole aumentare la parte in contanti dell'offerta su "Cadbury", colosso del cioccolato e affini. Attualmente l'offerta di Kraft è pari a 300 pence e 0,2589 azioni (circa 740 pence in totale) per ogni azione Cadbury, pari a circa 10 miliardi di sterline.
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