< Una verace pizza napoletana per ZAIA >
Il Ministro a New York presso 'Naples 45' certificata 'Vera pizza napoletana'.
New York 22-10-09 (Comunicato Stampa) - Il Ministro dell'Agricoltura Italiano, Luca Zaia, sarà oggi, giovedì 22 ottobre a New York alla conferenza stampa di chiusura del Vinitaly US è parlerà di contraffazioni, frodi e imitazioni dell’agroalimentare italiano e di promozione del Made in Italy.
Dopo aver incontrato nella sede dell’ONU il Segretario generale Ban Ki-moon, presso il Palazzo delle Nazioni Unite per parlare di sicurezza alimentare mondiale, in vista del vertice mondiale che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre, si recherà presso “Naples 45”, una delle pizzerie di New York certificate dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, che da venticinque anni diffonde e protegge nel mondo la Specialità “Pizza napoletana”.
Per l'occasione s’intratterà con Peter Wyss, Presidente della società che gestisce il prestigioso locale di New York e Peppe Miele, delegato VPN per gli Stati Uniti volato a New York da Los Angeles e con loro svelerà i segreti della pizza napoletana STG, vicinissima all’approvazione della Commissione europea.
Farina, pomodoro San Marzano, olio extra vergine d’oliva, mozzarella di Bufala campana, basilico, tutti prodotti tassativamente di origine campana oltre che la tecnica tradizionale sono la ricetta per fare una vera pizza napoletana.
Negli Stati Uniti l’attenzione per i principi della dieta mediterranea è altissima, oggetto di ricerche scientifiche, libri e trattati. L’obesità e il diabete rappresentano i grandi nemici degli americani, che si cibano in prevalenza con fast-food.
Ecco spiegato, quindi, l’interesse per un alimento semplice, buono e salutare come la pizza napoletana, pietra miliare della tradizione gastronomica italiana e partenopea.
“Sono orgoglioso della presenza del Ministro qui negli Stati Uniti: è il riconoscimento del Governo Italiano a chi come me è impegnato da tempo con L’Associazione verace Pizza napoletana nella promozione e diffusione dei prodotti italiani all’estero” dichiara Peppe Miele, delegato per gli Stati Uniti della VPN dal 1996.
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