< Sul Sarko-one anche il forno per la pizza >
È il quotidiano regionale Les Dernieres Nouvelles d’Alsace a rivelarlo
Un forno per la pizza a bordo del Sarko-one, l’aereo del presidente francese che
vorrebbe rivaleggiare con l’Air Force One di Barack Obama. È il quotidiano
regionale Les Dernieres Nouvelles d’Alsace a rivelare che, nel programma dei
lavori di preparazione del prestigioso velivolo voluto da Nicolas Sarkozy, c’è
anche un forno per la pizza.
L’aereo, un Airbus 330 acquistato dalla compagnia
Air Caraibes, è da tempo - e in gran segreto - fermo in un hangar, dove si
affannano tecnici, specialisti ed artigiani.
In particolare, secondo il
quotidiano, è al lavoro la falegnameria Catherineau di Bordeaux, un’impresa
familiare di artigiani che prepara mobili su misura per l’aereo di Sarkozy. Ma
«le esigenze del cliente - riferisce il giornale alsaziano - vanno oltre tutte
quelle che la società ha incontrato fino a questo momento. Oltre alle docce,
avrebbe ordinato un forno per la pizza».
Le voci più recenti sul faraonico
allestimento del Sarko-one parlavano di una macchina per il caffè da 25.000
euro.
< La ricetta di Mancini per vincere al City >
«Pizza e vino prima delle partite»
L'arma in più del Manchester City di Roberto Mancini? Un buon bicchiere di vino
e una gustosa pizza. Il neotecnico dei Citizens, che non ha sbagliato un colpo
da quando è approdato in Premier League (tre successi in campionato e uno in FA
Cup), ha intenzione di rivoluzionare le abitudini alimentari dei suoi calciatori
introducendo l'infallibile dieta mediterranea, convinto che questa possa
migliorare le prestazioni, dando nuove forze alla squadra. «Un giocatore ha
bisogno di mangiare pollo, pizza, alimenti ricchi di carboidrati, anche un
bicchiere di vino, ma a tavola ...................
< Da Napoli arriva la pizza-panettone >
Farcita con ricotta, canditi e scaglie di cioccolata.
Per il Natale 2009 è arrivata sulle tavole dei napoletani una grossa novità: la pizza panettone. L'originale idea è del campione italiano di pizza stg Rosario Gallo. Farcita con ricotta dolce, canditi e scaglie di cioccolata stese sul tradizionale impasto con l'aggiunta di un pizzico di cacao, si candida ad essere la new entry dei dolci delle feste made in napels.
A battezzare il brevetto ci ha pensato Rosario Lopa, della Consulta Nazionale dell'Agricoltura che ha sottolineato l'importanza del legame del prodotto pizza alla fantasia dei pizzaiuoli Napoletani, dove la globalizzazione sfrenata è stata la cusa della crisi socio-economica di questi ultimi anni,un prodotto tradizionale partenopeo posso avere una variante di tipo dolce, può rappresentare una alternativa interessante per le tasche dei consumatori per le festività.
< La Pizza e........ la Scienza >
Ecco la formula per accaparrarsi una fetta più generosa di pizza.
Tagliare la pizza, una delle specialità italiane che ha reso famosa la cucina del nostro Paese nel mondo, non è una di quelle cose che tutti possono dire di saper fare in maniera professionale. Se state pensando di esser dei maestri, in questa operazione apparentemente semplice, vi state sbagliando.
Rick Mabry e Paul Deiermann, due brillanti matematici statunitensi con la passione per il mangiare italiano, hanno infatti dimostrato che il classico taglio a spicchi, che tanti di noi effettuano sulla margherita, non solo è impreciso ma può risultare persino “ingiusto”.
I due scienziati, dopo 15 lunghi anni di elucubrazioni, hanno elaborato un vero e proprio teorema che permetterà ai più golosi di......................
< Wetten, dass...?»: preparare e consegnare una pizza in studio in 5 minuti >
E Michelle Hunziker cadde dalla Vespa. Controllava la riuscita dell'impresa di un concorrente in un programma su una TV Tedesca.
Brutto capitombolo: Michelle Hunziker, star del programma «Wetten, dass...?» sulla tv tedesca cade rovinosamente dalla Vespa durante una delle scommesse. Per lei nulla di grave, ma forse il tacco 18 della 32enne italo-svizzera era davvero troppo alto.
PIZZA EXPRESS - Centottantacinquesima puntata di «Wetten, dass...?» sulla ZDF in diretta da Brema: nel corso della puntata un concorrente, Gerold Morandell di Termeno in Alto Adige, scommetteva di riuscire a......................
< Napoli, Julia Roberts incanta Forcella >
Il popolo napoletano residente nel famoso quartiere di Forcella si è svegliato in un grande set all’aperto. L'attrice ha gustato la verace, nonché ottima, pizza napoletana.
Nelle stradine della zona a ridosso di Corso Umberto, infatti, sono arrivati alle otto di questa mattina ben 70 camion e 500 persone della troupe della Cinerapa per girare delle scene del film “Eat, pray, love” di Ryan Murphy, tratto dal libro autobiografico di Elizabeth Gilbert.
Protagonista della pellicola è la diva di Hollywood Julia Roberts che, dopo aver trascorso la notte in uno dei famosi alberghi sul lungomare napoletano, è arrivata sul set di Forcella con tailleur e tacchi alti.
La protagonista di “Pretty woman” ha ......................
< Si può bere acqua del rubinetto in pizzeria o al ristorante? >
Tra le scuse, la più usata, "non ce l'abbiamo"
Certo che si può. Non esiste alcuna norma che imponga a pizzerie, bar e ristoranti di non servire esclusivamente acqua in bottiglia, ed è del tutto lecito ordinare acqua del rubinetto, come si fa all'estero con la "tap water".
Il vantaggio è duplice: si contribuisce ad abbattere lo spreco di plastica e l'inquinamento prodotto per il trasporto delle bottiglie, e inoltre l'acqua "del sindaco" (che qualitativamente è spesso ottima e controllata) permette di risparmiare.
Capita però che alcuni esercenti tentino di ......................
< Che la Pizza è buona lo sanno tutti, ma che piace anche ai cinghiali..........???? >
Attaccati da un cinghiale si salvano grazie a una pizza
Hanno lasciato la pizza sul tavolo e così si sono salvati dagli attacchi di un cinghiale.
È accaduto al Ferdinandeo di Trieste, una zona boschiva poco fuori dal centro città.
Protagonisti dell'avventura, raccontata da un quotidiano di Trieste, Paola e il suo fidanzato.
I due stavano mangiando la pizza all'aperto quando un cinghiale di grosse dimensioni si è avvicinato minaccioso alla coppia.
«Siamo riusciti a fuggire perché abbiamo lasciato la pizza che stavamo mangiando sul tavolo», ha raccontato Paola.
È da mesi che i cinghiali sono stati segnalati nella periferia della città di Trieste.
Il sindaco della città mesi fa ha emesso un'ordinanza con la quale ha vietato ai concittadini di nutrire i suini selvatici.
Sempre più spesso gli animali si avvicinano alla città e prendono di mira i cassonetti delle immondizie dove trovano cibo e nutrimento.
< Pizza e pasta: se si «spegne» un gene si mangia a volontà >
Un sogno che potrebbe divenire accessibile
Pizza e pasta a volontà e bilancia ferma: un sogno che potrebbe divenire accessibile grazie alla disattivazione del gene che converte i carboidrati in grassi. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Cell dai ricercatori dell`Università di Berkeley, in California, che hanno individuato il ruolo di regolamentazione svolto dal gene Dna-Pk (Dna-dependent protein kinase) nel processo di sintesi dei carboidrati in grassi.
Dal piatto alla "pancetta" - Quando si consuma un bel piatto fumante di spaghetti, i carboidrati contenuti nella pasta si trasformano in glucosio, che circolando nel sangue determina la secrezione dell`insulina - un ormone che aiuta le cellule dell`organismo a tradurre il glucosio in energia.
Il glucosio non impiegato e non bruciato dall`organismo si trasforma in.............
< Che Botta... in pizzeria! >
L'ex gieffino si mette a fare pizze
E' proprio vero, il GF "sforna" talenti. E nel caso di Francesco Botta, idolo
"coatto" buono della penultima edizione del reality, il termine si deve prendere
proprio alla lettera. Con i soldi guadagnati al Grande Fratello infatti, così
rivela Eva 2000, Francesco ha aperto una pizzeria tutta sua e sforna
margherite con lo stesso carattere popolare e sincero che lo ha contraddistinto
nella casa di Cinecittà.
L'ex inquilino della casa di Canale Cinque insomma non ha intrapreso la carriera televisiva, come hanno fatto invece gli altri ex concorrenti, ma quella dell'imprenditoria.
Sarà perché la sua love story con Federica Nargi, attuale velina mora di Striscia la Notizia, si è definitivamente conclusa o perché, entrare nel circuito del piccolo schermo non è poi così semplice.
Fatto sta che il simpatico ex gieffino si è buttato "anima e core" nel business della pizza. Impastare, guarnire, infornare...e sveglia all'alba. Insomma una vita un po' diversa da quella votata al dolce far niente della casa del Grande Fratello!!!
< Scuola in crisi ricorre a una pizzeria come sponsor >
Succede negli Usa, nello Stato dell'Idaho
Scuola a corto di soldi? No, problem: basta ricorrere a uno sponsor.
La singolare vicenda si è verificata negli Usa in un liceo di Pocatello, nello Stato dell'Idaho. Gli studenti, infatti, in calce ai loro compiti in classe troveranno la pubblicità della pizzeria 'Molto Caldo', con un slogan che recita "Molto's Pizza, 35 cm gusto singolo per solo 5 dollari".
L'idea è stata di un insegnante dell'istituto, che è riuscita a convincere il direttore della scuola, inizialmente titubante.
< Obama preferisce la pizza "capricciosa", per Chicago è tradimento >
Disdegna la "deep dish pizza" gloria della gastronomia locale
A Barack Obama piace la pizza tipo "capricciosa" e, con grave scandalo dei suoi concittadini di Chicago, la preferisce a quella tipica della capitale dell'Illinois, stato di cui era Senatore prima di lanciarsi nell'avventura della presidenza.
A quanto pare, per una occasione questa notte alla Casa Bianca, Obama ha fatto venire apposta da Saint Louis nel Missouri (stato confinante con l'Illinois)............
< Storia della pizza Marinara >
Niente che richiami il mare
Vi siete mai chiesti perché quando ordinate una pizza marinara negli ingredienti (pomodoro e aglio e un pizzico di origano) non c’è proprio niente che richiami il mare?
La spiegazione e semplice e curiosa, infatti il nome di questa pizza deriva da una situazione che si era venuta a creare nel porto di Napoli.
Partiamo dall’ inizio, le prime pizze nascono con il solo pomodoro e olio, poi con il tempo un altro ingrediente prese piede, erano le ........
< Dimmi come mangi la Pizza, ti dirò come sei >
Non tutti sanno che in base al modo in cui si procede a tagliare, e mangiare la
pizza, si può intuire il carattere della persona...
Partire dal centro andando fino ai bordi significa dare peso a ciò che
stadentro senza tralasciare i particolari di contorno. Queste sono persone che
credono fortemente che sia meglio essere piuttosto che apparire, persone che
cercano di non perdersi nessun gusto nella vita, affamate di sapere e mai sazie.
Chi tralascia i bordi, punta dritto al nocciolo delle questioni, sono
sbrigativi ma non per questo........
< La pizza antiossidante? Si, se "cresce" a dovere >
La cena ideale? Ma una fragrante pizza al piatto mangiata con gli amici...
...non
c'è nulla di meglio. La specialità gastronomica tipica della cucina
napoletana, è probabilmente il piatto più conosciuto e amato al mondo, un vero e
proprio gioiello riconosciuto per la sua genuinità dal marchio a specialità
tradizionale garantita (STG) e consigliato da tutti i medici per le sue virtù
nutrizionali.
Infinite le combinazioni possibili e le forme: dalla pizza
con pomodoro e basilico alle più bizzarre per........
< Esistono leggi che stabiliscono le porzioni minime delle pizzerie e ristoranti? >
NO. In Italia non esiste alcuna norma che stabilisca le quantità di una porzione servita al Ristorante-Pizzeria. Questi ultimi sono "esercizi di somministrazione" e, a differenza dei negozi, non sono tenuti a vendere "a peso", in funzione di ciò che chiede il cliente.
La "porzione" dunque non è fissata.
Com'è spiegato in una circolare del.........
< Che origine ha il cappello del pizziolo o del cuoco? >
Una leggenda racconta che alcuni cuochi, alla fine del XVI secolo, si rifugiarono in un monastero greco ortodosso per sfuggire ad una persecuzione, e lì si vestirono come i preti, tranne che per il colore del cappello, che vollero bianco.
In alcune incisioni italiane del '500 invece, i cuochi portarono una berretta floscia, ornata persino da una ...........
Pizza Fantasia Napoletana
E meno male che un giorno qualcuno a Napoli, inventò la pizza, da cui il termine deriverebbe da Pinsa, participio passato del verbo latino Pinsere, che significa "pestare, schiacciare", il nome verrebbe quindi dalla forma ed è una delle poche parole entrata nel lessico internazionale oltre ad essere il marchio made in Italy più noto e consumato al mondo.
Born in USA??????
Secondo un'inchiesta del giornale USA Today sulle scelte alimentari dei giovani americani (12mila ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni) è risultato che il 24% preferisce la pizza, gli spaghetti sono al secondo posto (12%), seguiti da altri piatti italiani (10%), quindi il pollo fritto (8%) e la bistecca (7%). Soltanto il 6% dei ragazzi preferisce l'hamburgher. Molti degli intervistati sono però convinti che la pizza sia un'invenzione del loro paese, e noi aggiungiamo, "POVERI ILLUSI".
Le bevande? Meglio frizzanti
Cosa si beve con la pizza? Essendo un cibo piuttosto robusto e ben condito, possono andare bene bevande frizzanti che aiutano anche la digestione (le bibite dolci non sono però l'ideale), perfetta la birra, ma anche il vino un pò mosso. Un prosecco, per esempio, se la farcitura è semplice o delicata; un lambrusco, se la guarnizione è con salumi.
Aloha
Per chi cerca il tocco esotico ecco la pizza hawaiana: cuocere la pasta condita con olio e sale, coprire con prosciutto cotto, sovrapporre fette di ananas sciroppato sgocciolato, salare, pepare e coprire con sottilette. Poi, in forno quanto basta a far scaldare gli ingredienti e sciogliere il formaggio, BUONA FORTUNA.
Amore. Davanti alla pizza è più facile far pace
Dove trovare un posticino romantico e tranquillo per far pace con il nostro amore? Dov'è quel luogo magico che le (o gli) farà passare l'arrabbiatura?
Un'indagine condotta per conto della Marco Felluga (società che produce e commerica vini ed altri prodotti alimentari), ci informa che - se vogliamo far la pace con l'amato bene - dobbiamo portarlo in pizzeria.
"Pizza for love"
Questo, almeno, è quanto dicono cinque coppie su dieci.
Il 20% delle 750 coppie che ha risposto ai quesiti ha invece detto che le crisi si risolvono in camera da letto.
L' indagine fornisce alcune indicazioni sui luoghi o le circostanze che vedono le coppie più spesso ai ferri corti. Nell'ordine: le conversazioni telefoniche, il divano di casa davanti alla tv, i viaggi in automobile, il talamo.
Alternative alla pizza
Non è solo il tavolo di un ristorante ad abbassare il tono delle liti.
Il 18% delle coppie preferisce bar e locali, il 15% casa propria, mentre per il 9% il luogo deputato a fare cessare lo "scontro" è la pasticceria.
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